L'impresa non riesce ed i biancorossi si ritrovano, dopo tanti anni, nel famoso girone "pasta & fagioli", ovvero nella Poule Salvezza, dove bisognerà centrare almeno 6 vittorie per lasciarsi alle spalle due avversarie e mantenere la categoria.

Coach Turroni arriva all'ultima giornata della prima fase con alcuni problemi di formazione ed opta per Fela numero 8 mentre nei trequarti Zanzani parte titolare all'ala.

L'obiettivo è vincere per poi aspettare buone notizie da Noceto (che non arriveranno), ma in campo la formazione di casa non vuole certo recitare la parte della vittima sacrificale ed il Faenza parte a spron battuto con 20 minuti di ottimo rugby che mettono in affanno la retroguardia biancorossa.

I manfredi marcano una meta con un carretto da mischia ed arrotondano il punteggio con un calcio di punizione ed in un amen si vola sull'8 a 0 per i padroni di casa.

L'ER Lux RF79 riordina le idee, riorganizza la difesa e comincia a giocare e poco dopo la metà della prima frazione accorcia le distanze con una bella meta in bandierina di Zanzani che chiude la prima frazione sull' 8 a 5 per i padroni di casa.

Ad avvio di ripresa una punizione di Ragaglia riporta le squadre in parità, ma dopo cinque minuti un macroscopico errore della difesa forlivese consegna ai biancoblù una punizione che li riporta in vantaggio 11 ad 8.

Coach Turroni inizia a buttare forze fresche in campo con Zaccariello e Pezzi che subentrano a Ciotola e Falcini al 50', mentre cinque minuti dopo è la volta di Nanni e Magnani a subentrare ad Andrea Perugini e Giardini.

Al 65' la partita ha un sussulto con Piegari che marca sempre molto defilato e porta Forlì avanti 13 ad 11 con ancora 15 minuti da giocare e pochi minuti dopo è Stempkowsky a segnare la terza meta forlivese di giornata portando lo score sul 18 ad 11 per gli ospiti.

Zedda rileva lo stesso Stempkowsky ed i mercuriali partono a testa bassa per cercare di prendere la meta del bonus.

La partita è vibrante ed appassionante ed entrambe le formazioni giocano col coltello fra i denti; Zoffoli prende un cartellino giallo per aver fatto crollare un maul avanzante mentre Claudio Perugini a qualche minuto dalla fine rileva Silvani.

Gli ultimi minuti sono concitati e sull'ultima azione i padroni di casa trovano la meta e la trasformazione del pareggio e con il tabellone fissato sul 18 pari il Signor Farinelli di Reggio Emilia manda tutti al Terzo Tempo.

"Faenza è partita con un gran ritmo, poi siamo riusciti a prenderci le misure ed abbiamo iniziato noi a fare gioco e volume. Abbiamo sofferto in mischia, ma il problema vero è che non abbiamo marcato ogni volta che ne avevamo la possibilità. Quando abbiamo alzato il ritmo col multifase li abbiamo messi in difficoltà ma alla fine non abbiamo raccolto punti a sufficienza per portare a casa il match" è la disamina del tecnico forlivese.

Ora si aspetta da Roma il calendario per la seconda fase che vedrà impegnate per il girone Emilia Romagna Faenza, Bologna sponda 1928 ed ER LUX RF79, mentre per il girone Marche/Abruzzo le contendenti saranno Ancona, Chieti e Macerata.

 

CAMPIONATO NAZIONALE SERIE C1 GIRONE E - 10° GIORNATA - 18 GENNAIO 2020

Faenza Rugby F.C. - ER LUX RF79: 18 - 18 (p.t. 8 - 5, mete 3 - 3, punti in classifica 2 - 2)

FORMAZIONE: Ragaglia, Giardini (Nanni), Piegari, Cerchier, Zanzani, Marzocchi, Toledo, Fela, Ghetti, Stempkowsky (Zedda), Falcini (Pezzi), Zoffoli, Ciotola (Zaccariello), Silvani (Perugini C), Perugini A (Magnani).

A DISPOSIZIONE: Roncuzzi

ALLENATORI: Gabriele Turroni, Marco temeroli, Alessandro D'Agostino

MARCATORI: Stemkowsky, Piegari e Zanzani 5 punti (1 meta), Ragaglia 3 punti (1 calcio di punizione)

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